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Lead generation? La Pagina Facebook aziendale è fondamentale

Se la tua azienda punta al web per la propria promozione sicuramente i social media network sono strumenti a cui si deve affidare per far conoscere e condividere i propri prodotti o servizi. Oggi in rete trovi tante piattaforme social e Facebook è uno dei più popolari nonché usati.

Ti sarà capitato di sentir dire la classica frase “se fai promozione online non puoi non essere su Facebook!”, ma a che serve esserci se poi la Pagina aziendale non porta i risultati sperati?

Devi sapere che Facebook è uno strumento potentissimo per fare lead generation ma deve essere usato in maniera appropriata, e la prima cosa da fare è quella di aumentare i followers della Pagina aziendale.

Ma come fare? Continua a leggere, ti spiegherò alcune semplici tecniche che ti aiuteranno a coinvolgere molti più Fan.

 

“Se non usi le call-to-action stai perdendo delle opportunità di business”

 

Sapevi che nonostante sei molto attivo su Facebook e aggiorni regolarmente la Pagina aziendale, se non usi delle “call-to-action” stai perdendo delle opportunità di business? Una call-to-action incentiva la risposta degli utenti ai tuoi contenuti e la puoi usare come un aggiornamento del tuo stato, più gli utenti interagiscono con la tua Pagina aziendale e più ne beneficerai in visibilità, traffico e opportunità di marketing.

Molti mi chiedono come aumentare i follower, altri come indurre gli utenti all’azione, sembrano due cose differenti ma sono due facce della stessa medaglia ed entrambe la conseguenza dell’altra, ecco perché questi 5 consigli (scarica anche l’infografica) ti potranno aiutare sia ad aumentare i Fan della tua Pagina aziendale che a invogliare gli utenti di Facebook ad interagire con i contenuti che condividi.

 

1. Pubblica contenuti per i tuoi Fan

Vuoi mostrare il tuo business ai tuoi fan, ma non sai come fare? La maggior parte degli amministratori di Pagine Facebook aziendali sono convinti che pubblicare gli stessi aggiornamenti continuamente sia la soluzione migliore. Ma a lungo andare, questa tecnica non stimola più i fan e non sfrutta le potenzialità di EdgeRank.

EdgeRank è un algoritmo di Facebook usato per determinare l‘importanza degli aggiornamenti che vengono pubblicati. Più commenti un aggiornamento riceve, maggiore sarà il punteggio calcolato da EdgeRank e di conseguenza più in alto sarà piazzato l’aggiornamento nella sezione notizie di Facebook la “news feed” ovvero la pagina principale dove compaiono gli aggiornamenti degli amici, dei gruppi, delle pagine seguite ecc. Inoltre Facebook mostrerà l‘aggiornamento pubblicato a molta più gente, questo significa che ricevere dei commenti ai contenuti che pubblichi dovrebbe essere l’obiettivo principale da raggiungere.

Per ricevere commenti, adatta il contenuto di ciò che pubblichi in modo che i tuoi follower siano spronati a rilasciare opinioni. I commenti faranno salire in cima alla pagina notizie di Facebook dei tuoi fan i messaggi che pubblichi, dando possibilità ad un numero maggiore di utenti di interagire con essi.

 

consigli per aumentare fan pagina facebook aziendale

Scarica l’infografica “5 consigli per aumentare i Fan di Facebook” dalla pagina Guide & Consigli

 

2. Pubblica contenuti rilevanti

Se hai provato a stimolare i tuoi fan ma non ricevi risposte di ritorno, allora forse è il momento di fare un passo indietro e di valutare quello che pubblichi. Stai pubblicando di più contenuti che riguardano la tua azienda o che riguardano la tua community e i tuoi hobby? Gli utenti di Facebook, in base a delle statistiche, vogliono e interagiscono volentieri con contenuti rilevanti per loro.

Se un’azienda di cucine pubblica solo pubblicità e null’altro, ad esempio solo informazioni sulla resistenza dei materiali o sulla vasta personalizzazione offerta, non potrà sicuramente ottenere le interazioni che vorrebbe. Devi dare a chi ti segue una ragione ad interagire, creando contenuti che parlino di argomenti a loro cari.

 

3. Condividi e otterrai traffico

Troppo spesso, gli amministratori di Pagine Facebook, creano fantastiche pagine, complete e piene di informazioni, ma si dimenticano di includere una “call-to-action”. Non soltanto i contenuti che pubblichi sono importanti ma anche tutto il resto nella tua pagina è importante, ed è necessario che questi contenuti si diffondano dentro Facebook. Ecco perchè appunto tutto ciò che pubblichi deve essere condivisibile, e per farlo puoi includere un pulsante di condivisione che induca i tuoi followers a ricondividerlo nella loro bacheca o in una pagina o in un gruppo.

Se ad esempio regali del materiale multimediale come ebook oppure fotografie professionali oppure video ecc., puoi inserire un pulsante di condivisione, una “call-to-action” appunto, per poter scaricare il contenuto così che i follower della pagina possono condividere l’azione fatta nella loro rete e in questo modo far sapere ai loro amici che hanno scaricato qualcosa dalla tua pagina aziendale.

Una persona che inizia a seguire la pagina aziendale o che scarica un contenuto è un ottimo risultato raggiunto, ma se quella persona oltre a fare questo condivide con tutta la sua rete di amici l’azione che ha fatto, si avrà la possibilità di avere molto più traffico e potenzialmente molte più possibilità di fare affari.

Ricorda, qualsiasi siano i contenuti che pubblichi, se non verranno condivisi, non porteranno beneficio alla tua pagina come dovrebbero.

 

4. “Iscriviti ora!” Stimola i tuoi Fan

Le sezioni, conosciute anche come tab, della tua Pagina Facebook aziendale sono ideali per poter inserire un modulo newsletter oppure un modulo di registrazione. Se il numero di sottoscrizioni non è quello sperato allora occorre incentivarlo.

Ricorda ai tuoi fan quali sono i benefici che possono avere e ricevere iscrivendosi, come ad esempio la possibilità di ricevere delle guide o dei cataloghi oppure di usufruire di coupon per beneficiare di sconti e tanto altro. Questo metodo è ottimo per far aumentare la lista dei tuoi followers oltre che a stimolarli alla conoscenza dei prodotti e dei servizi proposti.

lead generation su pagina facebook aziendale

5. Riservato ai Fan, semplice ma efficace

Vuoi far salire il numero dei tuoi fan ma allo stesso tempo incrementare l’acquisizione di clienti?

Crea un pannello (tab) personalizzato sulla tua Pagina Facebook aziendale con un contest o un’offerta riservati solo per chi già segue la pagina. Notifica a tutti i non-fan che visitano la tua pagina un messaggio, ad esempio la possibilità di un prezzo speciale o di uno sconto, ma informali che per poterne approfittare devono prima mettere “mi piace” sulla pagina e iniziarla a seguire. Una volta fatto questo, mostragli un modulo di registrazione, questo ti potrà essere utile per poter acquisire i dati e targettizzare l’utente, ad esempio richiedendo l’indirizzo email o il numero di telefono.

Se stai regalando contenuti di qualità, sicuramente otterrai nuovi fan che metteranno “mi piace” sulla pagina e nuovi dati e informazioni sugli utenti.

E’ importante ricordare che il contest è sulla pagina principale e non nasconde tutto il resto, pertanto puoi riservare le offerte, le promozioni e quant’altro si vuole offrire soltanto a chi diventa fan della pagina, ma non puoi nascondere le informazioni, i contenuti pubblicati ecc. a chiunque visita la pagina che siano essi fan o semplici navigatori.

E non dimenticare mai che più contenuti metti sotto restrizioni e più aumenterà il tasso di abbandono della pagina.

 

Questi 5 consigli ti aiuteranno sicuramente ad aumentare il traffico della tua Pagina Facebook aziendale, ma non dimenticare che se vuoi ottenere risultati e aumentare il business della tua azienda devi mettere al primo posto gli utenti.

Poniti delle domande, ad esempio – Perché dovrebbe piacere il mio brand? Cosa abbiamo in comune? Cosa posso condividere? – Ti aiuteranno ad iniziare la tua lead generation su Facebook e ad avvicinarti ad un pubblico sempre più ampio.

7 motivi per cui la tua azienda dovrebbe essere presente sui social

I social, una vera opportunità di business!

L’interesse delle aziende per i social cresce di mese in mese e si stanno rivelando vincenti sia le campagne di pubblicizzazione dei prodotti che le attività di brand building e customer service.

Facebook, YouTube, Twitter e LinkedIn sono i più usati dalle aziende.

Secondo gli analisti, gli utenti desiderano risposte dirette dalle aziende, ecco perché il 46% delle aziende presenti sui social network usa anche gli strumenti di messaggistica social come Messenger di Facebook, WhatsApp, Skype e Telegram per poter dialogare con i clienti (attuali e potenziali).

 

“Per avere successo bisogna andare dove c’è il cliente”

 

È proprio quello che da alcuni anni stanno facendo le aziende, spostandosi sempre più sul versante “virtuale”, offrendo sia un nuovo tipo di comunicazione che nuovi servizi online.

Gli strumenti più utilizzati dalle aziende sui social media sono: immagini, foto e video, contenuti testuali, newsletter e documenti.

I social servono per generare un contatto diretto con i clienti ed attrarre i potenziali consumatori avvicinandoli ad un’idea nuova di business: più vicina ai giovani e al loro modo di pensare.

Il linguaggio delle aziende è cambiato: non più istituzionale ed austero, ma volto all’inclusione e al coinvolgimento emozionale, i giovani si conquistano se li si fa sentire “parte di un gruppo”.

 

I social sono cruciali per le aziende: ecco i 7 motivi

I Social Media sono ormai un elemento indispensabile del marketing mix, perché consentono di:

 

1. Creare Connessioni

I social facilitano la comunicazione bidirezionale, ciò consente alle aziende di interagire, non semplicemente parlare. I clienti rispondono, chiedono, si relazionano direttamente, offrendo idee e riflessioni.

L’interazione è un ottimo strumento per rafforzare la fedeltà alla marca e la soddisfazione del cliente.

 

2. Promuovere prodotti e servizi

Grazie ad un nuovo approccio, più amichevole e diretto (immagini e video), i social media offrono nuovi canali per promuovere prodotti e soluzioni (attraverso campagne creative ad hoc), studiate appositamente per ogni social: LinkedIn, YouTube, Facebook ecc.

 

3. Facile condivisione

I social sono il mezzo più potente che consente di allargare a macchia d’olio la comunicazione (se fatta bene). La condivisione è vincente perché: facile da realizzare e proviene da amici/conoscenti.

Un messaggio può essere letto o visto da milioni di persone in pochi giorni, e può servire anche semplicemente per aumentare la fiducia dei consumatori.

 

4. Targeting

Social come Facebook, LinkedIn, Twitter consentono di raggiungere target precisi di clientela.

Il social targeting consente agli utenti di distribuire messaggi e comunicazione agli individui in base a criteri molto precisi, tra cui la posizione geografica, età, sesso, carriera, istruzione e interessi. Inoltre, grazie ai profili social dei clienti si riescono a conoscere informazioni molto specifiche: interessi, composizione della famiglia, luoghi vacanze, idee e progetti, desideri, ecc.

 

5. Controllo real-time e totale flessibilità

I social media permettono il controllo in tempo reale, e massima flessibilità nel modificare campagne, articoli, progetti.

Sul web si creano contenuti ed approfondimenti in poche ore, si possono anche sviluppare diverse forme comunicative, l’una diversa dall’altra in base alle tipologie di cliente con cui parliamo. Tutto questo è modificabile in qualsiasi momento, in tempo reale.

 

6. Social Customer Care

E’ possibile ascoltare attivamente le conversazioni online, ciò consente di comprendere eventuali problematiche, rispondere alle richieste, annotare idee e proposte.

Il controllo della conversazione è determinante per contribuire positivamente alla buona reputazione del brand, per ricucire i rapporti con clienti scontenti, per fidelizzare clienti.

Il servizio di social customer care è tra i servizi ritenuti più importanti dai consumatori.

 

7. Misurabilità, ROI

I social a differenza di quello che si possa pensare, sono tra i canali marketing più misurabili di tutti. Il web offre sempre dei dati di ritorno: attraverso gli Analytics di Google, di Facebook, di Twitter o anche grazie a piattaforme più complesse (a pagamento). 

Si possono impostare  ed ottenere importanti KPI (visite sito web, impressions, engagement, commenti, accesso ad aree specifiche di servizi online, ecc.) che diventano ancora più decisivi se incrociati con dati provenienti dal CRM o dal gestionale aziendale.

 

Grazie al web si può comprendere il valore preciso degli sforzi fatti.

La misurabilità è forse l’elemento più decisivo che ha portato le aziende a servirsi e credere sul web e sui social. Avere dei KPI come termometro di cosa stiamo facendo serve sia per monitorare efficacemente l’operatività su web e social, ma soprattutto per comprendere il raggiungimento di obiettivi definiti ed eventualmente fare degli aggiustamenti (tuning) in corso.

Facebook, Twitter e Linkedin in azienda? Utilissimi ma non per tutti

Qual’è l’importanza di usare i social media in azienda? Qual è il budget necessario a rendere la presenza online realmente efficace? Quali sono i ritorni che ci si può attendere da essi?

Se non sei su Facebook non esisti: è quello che ti fanno credere esperti e consulenti, mass media e amici. Ed ecco un continuo nascere di pagine aziendali mal gestite e poi abbandonate a se stesse.
Ma è davvero così importante per un’azienda (sia essa B2B o B2C) avere una pagina sui social media e quali sono i ritorni che ci si può attendere? Ma soprattutto qual è il budget necessario a rendere la presenza online realmente efficace? Inutile perdere tempo, per essere visibile su Facebook, Twitter, Linkedin devi pagare: non basta più dare 300 euro al mese al nipote o allo stagista e stare a vedere cosa succede.

I dati e l’esperienza lo confermano, i social media sono utili se si hanno risorse adeguate in termini di budget e competenze di chi li andrà a gestire. Ma quanto devo investire per avere ritorni di aumento delle vendite e della popolarità del marchio?
La risposta è «dipende». Diffidate comunque di chi vi dice che si possono ottenere grandi risultati a basso budget: ottenere l’attenzione del cliente potenziale ed entrare nella sua bacheca richiede investimenti notevoli.

Certo un buon lavoro di targetizzazione e di studio del messaggio permetterà di risparmiare. Impossibile quindi parlare di cifre senza un preventivo che comprenda una chiara e completa definizione degli obiettivi di marketing da raggiungere attraverso i social media.

Ma non basta avere le idee chiare: occorre anche investire in termini di competenze, perché il lavoro del Social Media Manager non si improvvisa e non è vero che ogni adolescente – sicuramente più abile e veloce nel gestire la sua pagina – sia anche un esperto di comunicazione d’impresa e magari comunicazione in caso di crisi, evento sempre più diffuso proprio sui social media.

Si tratti di un team o di una risorsa interna all’azienda, si tratti di un consulente esterno, la presenza sui social media va affidata a una persona con competenze di comunicazione, marketing, psicologia.

Siete soli e avete poco tempo? Piuttosto che essere presenti su tutti i social studiate con un esperto quali sono quelli realmente efficaci per la vostra azienda e mantenete una presenza studiata solo su quelli. I ritorni, se il lavoro è affidato a mani esperte, arriveranno sicuramente, parola di consulente.