posizionamento del sito web

Posizionamento del sito web? Ecco le basi dei servizi SEO

Aiutare le aziende a muovere i primi passi sul web, è questo il nostro obiettivo.

Molti siti e blog offrono suggerimenti per il posizionamento del sito web, che sia esso personale o aziendale, sui motori di ricerca. In rete si vedono post, guide, video e molto altro e per questo oggi ho deciso di dare il mio contributo sul tema in modo da aiutarvi a generare traffico qualificato sul vostro sito. Il nostro obiettivo è quello di aiutare le aziende a muovere i primi passi in questo settore, che a prima vista può sembrare veramente complesso.

Ecco quindi di seguito alcuni suggerimenti da seguire una volta lanciato il proprio sito online per ottenere un buon posizionamento su Google ma anche sugli altri motori di ricerca.

Posizionamento del sito web: primi passi

Quello che consiglio è creare fin dall’inizio un account su Google Analytics (se già avete un account Gmail va bene anche quello) e inserire il codice di monitoraggio sul proprio sito web verificandone la proprietà. Se il vostro sito è realizzato con un CMS come ad esempio WordPress basta inserire il codice di monitoraggio nella sezione apposita delle impostazioni del tema che avete installato oppure inserirlo in un plugin, ce ne sono tanti disponibili, io di solito uso questo che è semplice e veloce da configurare ma sono sicuro che troverete online molte guide per collegare il vostro sito ad Analytics.

Il secondo passo è invece quello di abilitare Google Search Console, con lo stesso account utilizzato per Google Analytics, collegandolo al proprio sito e anche in questo caso verificandone la proprietà. Dopo la verifica troverete su questo tool numerosi strumenti SEO gratuiti per migliorare il vostro posizionamento online.

Per una corretta ottimizzazione sarà quindi necessario inviare a Google una sitemap del sito, ovvero un file “html” o meglio ancora se in formato “xml” con informazioni utili per il motore di ricerca. Non sapete come crearne una? Ecco un valido sito venire in vostro aiuto: xml-sitemaps.com.

Anche la favicon (l’icona che rappresenta il vostro brand) è un elemento importante che viene considerata dagli algoritmi di ricerca, in questa guida in inglese per WordPress, se state utilizzando questo CMS, troverete indicazioni per crearne una ma ci sono altri metodi e modalità sia per crearne una che per inserirla sul vostro sito che sia esso in WordPress o basato su altra piattaforma.

C’è chi la vede solo come un arredamento grafico e in molti siti non è nemmeno presente, ma si ritiene che la presenza della favicon influenzi la posizione di una pagina nei risultati di ricerca ed è per questo che noi la consigliamo.

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Ottimizzazione del sito: immagini, ortografia, link

Parliamo ora di immagini: per salire di posizioni il vostro sito dovrà contenere poche immagini, di piccole dimensioni e dal caricamento veloce per essere meglio indicizzato dai motori di ricerca. Uno dei fattori determinanti il bounce rate è infatti proprio la velocità di caricamento pertanto per un buon posizionamento del sito web lasciate perdere tutta la grafica non necessaria. Un buon strumento per ridimensionare le immagini è Webresizer oppure Optimizilla.

A questo punto è buona regola controllare gli errori di scrittura, il codice e i link del vostro sito in quanto i motori di ricerca ne tengono conto nel stabilire il posizionamento di un sito web, per farlo potete usare il già citato Google Search Console o strumenti SEO come SEOZoom, mentre consiglio di usare Link Checker per quanto riguarda la parte relativa ai link.

Siete dei perfezionisti e volete sapere se ci sono errori nel codice di scrittura? Un ottimo strumento è Validator.

Social Media e posizionamento sito, da non sottovalutare

Non dimenticate poi di utilizzare i social media network per usufruire attivamente dei vantaggi per il posizionamento legati all’utilizzo di Facebook, Twitter, Linkedin, Google+, Instagram ecc. utilissimi per creare conversioni e attrarre nuovi utenti. Se avete più di uno o due profili social esistono diversi strumenti online per gestire gratuitamente più profili social media da un’unica dashboard e il mio consiglio è quello di affidarsi a Buffer o Hootsuite o SocialPilot, tre valide web app di social media management.

La qualità prima di tutto

Concludiamo con quella che è la regola più importante: creare contenuti di qualità che permettano ai motori di ricerca di capire le pagine di un sito, l’argomento di cui trattano e il grado di aggiornamento creando anche in questo caso quel “Social Engagement” che permette al sito di essere visitato più frequentemente e quindi generare azioni in base alla call-to-action desiderata.

Oggi infatti fare SEO è molto più che ottimizzare codici e immagini per il web, si tratta di promuoversi online a 360° per migliorare la conoscenza dell’azienda, del prodotto o del servizio nella mente dei consumatori e raggiungere la prima pagina nei motori di ricerca.

 

Spero di esserti stato d’aiuto con questo articolo, se la risposta è affermativa ti prego lascia un commento e/o condividilo con la tua rete, grazie.

Torna ancora a leggerci continueremo a scrivere articoli utili ad aiutare a promuovere le aziende sul web!

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