social media marketing in azienda

7 motivi per cui la tua azienda dovrebbe essere presente sui social

I social, una vera opportunità di business!

L’interesse delle aziende per i social cresce di mese in mese e si stanno rivelando vincenti sia le campagne di pubblicizzazione dei prodotti che le attività di brand building e customer service.

Facebook, YouTube, Twitter e LinkedIn sono i più usati dalle aziende.

Secondo gli analisti, gli utenti desiderano risposte dirette dalle aziende, ecco perché il 46% delle aziende presenti sui social network usa anche gli strumenti di messaggistica social come Messenger di Facebook, WhatsApp, Skype e Telegram per poter dialogare con i clienti (attuali e potenziali).

 

“Per avere successo bisogna andare dove c’è il cliente”

 

È proprio quello che da alcuni anni stanno facendo le aziende, spostandosi sempre più sul versante “virtuale”, offrendo sia un nuovo tipo di comunicazione che nuovi servizi online.

Gli strumenti più utilizzati dalle aziende sui social media sono: immagini, foto e video, contenuti testuali, newsletter e documenti.

I social servono per generare un contatto diretto con i clienti ed attrarre i potenziali consumatori avvicinandoli ad un’idea nuova di business: più vicina ai giovani e al loro modo di pensare.

Il linguaggio delle aziende è cambiato: non più istituzionale ed austero, ma volto all’inclusione e al coinvolgimento emozionale, i giovani si conquistano se li si fa sentire “parte di un gruppo”.

 

I social sono cruciali per le aziende: ecco i 7 motivi

I Social Media sono ormai un elemento indispensabile del marketing mix, perché consentono di:

 

1. Creare Connessioni

I social facilitano la comunicazione bidirezionale, ciò consente alle aziende di interagire, non semplicemente parlare. I clienti rispondono, chiedono, si relazionano direttamente, offrendo idee e riflessioni.

L’interazione è un ottimo strumento per rafforzare la fedeltà alla marca e la soddisfazione del cliente.

 

2. Promuovere prodotti e servizi

Grazie ad un nuovo approccio, più amichevole e diretto (immagini e video), i social media offrono nuovi canali per promuovere prodotti e soluzioni (attraverso campagne creative ad hoc), studiate appositamente per ogni social: LinkedIn, YouTube, Facebook ecc.

 

3. Facile condivisione

I social sono il mezzo più potente che consente di allargare a macchia d’olio la comunicazione (se fatta bene). La condivisione è vincente perché: facile da realizzare e proviene da amici/conoscenti.

Un messaggio può essere letto o visto da milioni di persone in pochi giorni, e può servire anche semplicemente per aumentare la fiducia dei consumatori.

 

4. Targeting

Social come Facebook, LinkedIn, Twitter consentono di raggiungere target precisi di clientela.

Il social targeting consente agli utenti di distribuire messaggi e comunicazione agli individui in base a criteri molto precisi, tra cui la posizione geografica, età, sesso, carriera, istruzione e interessi. Inoltre, grazie ai profili social dei clienti si riescono a conoscere informazioni molto specifiche: interessi, composizione della famiglia, luoghi vacanze, idee e progetti, desideri, ecc.

 

5. Controllo real-time e totale flessibilità

I social media permettono il controllo in tempo reale, e massima flessibilità nel modificare campagne, articoli, progetti.

Sul web si creano contenuti ed approfondimenti in poche ore, si possono anche sviluppare diverse forme comunicative, l’una diversa dall’altra in base alle tipologie di cliente con cui parliamo. Tutto questo è modificabile in qualsiasi momento, in tempo reale.

 

6. Social Customer Care

E’ possibile ascoltare attivamente le conversazioni online, ciò consente di comprendere eventuali problematiche, rispondere alle richieste, annotare idee e proposte.

Il controllo della conversazione è determinante per contribuire positivamente alla buona reputazione del brand, per ricucire i rapporti con clienti scontenti, per fidelizzare clienti.

Il servizio di social customer care è tra i servizi ritenuti più importanti dai consumatori.

 

7. Misurabilità, ROI

I social a differenza di quello che si possa pensare, sono tra i canali marketing più misurabili di tutti. Il web offre sempre dei dati di ritorno: attraverso gli Analytics di Google, di Facebook, di Twitter o anche grazie a piattaforme più complesse (a pagamento). 

Si possono impostare  ed ottenere importanti KPI (visite sito web, impressions, engagement, commenti, accesso ad aree specifiche di servizi online, ecc.) che diventano ancora più decisivi se incrociati con dati provenienti dal CRM o dal gestionale aziendale.

 

Grazie al web si può comprendere il valore preciso degli sforzi fatti.

La misurabilità è forse l’elemento più decisivo che ha portato le aziende a servirsi e credere sul web e sui social. Avere dei KPI come termometro di cosa stiamo facendo serve sia per monitorare efficacemente l’operatività su web e social, ma soprattutto per comprendere il raggiungimento di obiettivi definiti ed eventualmente fare degli aggiustamenti (tuning) in corso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *