Creare un sito, perché conviene scegliere WordPress?

Creare un sito con WordPress, 6 ragioni per dire si

Sei un libero professionista o titolare di una piccola impresa e ti sei reso conto che hai bisogno di avere un sito internet?

In rete hai letto di tutto su CMS, siti in WordPress, temi personalizzabili per ogni tipo di esigenza o di plugin da installare per espandere le funzioni del sito?

Ti stai chiedendo perché scegliere WordPress nel momento in cui hai deciso sia giunto il tempo di crescere sul web?

Se hai risposto si anche ad una sola di queste domande allora continuare a leggere potrebbe non essere tempo sprecato!

In questo breve articolo ti elenco 6 motivazioni valide che ti faranno dimenticare il pensiero di un sito proprietario difficile da gestire, pieno di codice indecifrabile da persone non addette ai lavori e se non ottimizzato a dovere difficile da interpretare anche dai motori di ricerca.

 

Perché WordPress?

WordPress negli ultimi anni ha dato sempre di più un forte contributo alla possibilità di essere “presenti online” ed il suo essere facilmente gestibile ed aggiornabile in maniera dinamica ha rivoluzionato il modo di approcciarsi al web. Grazie a WordPress il semplice fare blogging ovvero gestire un blog, che sia esso un blog di informazione o un blog di rappresentanza o addirittura un blog dove raccontare e condividere i propri hobby e le proprie passioni, è diventato molto semplice e alla portata veramente di tutti.

L’evoluzione di WordPress da semplice blog a piattaforma su cui sviluppare siti internet completi e adatti a tutte le esigenze ha fatto si che chiunque può cimentarsi con l’arduo compito di mettere su un sito internet.

Attenzione però a credere che fare siti web sia un gioco da ragazzi, non è tutto rose e fiori quello che vi si prospetta davanti, se poi il sito web non è per scopo amatoriale bensì serve come nel tuo caso per pubblicizzare la tua professione o la tua azienda online allora quello che ti consiglio è di affidarti a dei professionisti che non si fermano alla semplice “installazione in 5 minuti di WordPress” e alla scelta del tema di turno, ma sanno come personalizzare e adattare il tutto per far rispecchiare nel sito internet la tua azienda.

Fatta questa piccola introduzione, che tu sia un professionista o un “casual blogger” quello che oggi voglio condividere con te sono i vantaggi di una piattaforma valida e solida come WordPress, tengo a precisare che in questo articolo mi riferisco alla versione open source che è completamente gratuita e va installata su un server o un servizio di web hosting che di solito si acquista contemporaneamente all’acquisto del dominio.

Ecco quindi le 6 ragioni che mi spingono a consigliarti di creare un sito con WordPress e a farlo subito!

1 Google e WordPress: amore a prima vista

Sicuramente avrai interpellato oltre a un web designer anche un esperto SEO che ti aiuterà nella fase di posizionamento del sito dopo la sua pubblicazione online. Ebbene sappi che WordPress è “scritto” (lato codice) per assicurarti un ottimo posizionamento sui motori di ricerca, cosa che lo fa apprezzare molto fra i CMS sia per gestire semplici blog che, con le sue caratteristiche e funzionalità avanzate, per la creazione di un sito web completo ed efficiente.

Non mi fraintendere non sto dicendo che non hai bisogno di un professionista della SEO o di attuare tecniche SEO al tuo sito per poterlo posizionare, ma che WordPress essendo una è piattaforma già ben ottimizzata dà la possibilità di partire con una struttura già pronta per dialogare con il motore di ricerca per eccellenza, Google appunto, che diventa ad ogni aggiornamento del suo algoritmo sempre più severo e schizzinoso verso quei siti che non hanno tutte “le carte in regola” se così possiamo dire, per essere posizionati in prima pagina.

2 SEO, SEO e ancora SEO

Come accennavo prima WordPress si distingue per il “codice pulito” che a livello della SEO è molto positivo e apprezzato, questo almeno all’inizio o quantomeno prima che l’utente inizi a fare modifiche e personalizzazioni rilevanti. Oltre ad avere una base di codice ottimizzata, grazie anche a dei plugin installabili separatamente si può fare un pò di “SEO di base” (se vuoi saperne di più ti potrebbero interessare anche questo articolo e questa infografica), attività che puoi fare tranquillamente se hai dimestichezza con il web design anche se non sei uno sviluppatore. Non sottovalutare questo consiglio, ideale sia per il libero professionista che per la piccola azienda, sopratutto se la tua attività è all’inizio e il tuo budget a disposizione da dedicare alla consulenza di un consulente SEO è limitato o non l’hai ancora messo in programma.

3 Facilità d’uso

L’ho già detto e lo ripeto WordPress è diventato la piattaforma CMS più usata perché facilmente gestibile ed aggiornabile in maniera dinamica, le aree di gestione sono realmente facili da usare, flessibili e intuitive adatte anche a chi non fa di mestiere il web designer.

Ma allora ti potresti domandare perché dovresti affidarti a dei professionisti per la realizzazione del tuo sito aziendale?

La risposta è che non diventa tanto semplice utilizzare WordPress se non hai dimestichezza con l’informatica o se non sai di cosa si sta parlando quando senti parole come metatag, keywords ecc., inoltre come ho già detto prima se sei un professionista e devi far crescere la tua attività non penso che tu abbia così tanto tempo da dedicare a capire come funziona una piattaforma come WordPress o come inserire una funzione piuttosto che una personalizzazione del tema.

Se poi vuoi che le cose siano fatte bene è sempre meglio affidarsi a chi lo fa di mestiere. Ti faccio un esempio preso dalla quotidianità, sicuramente sai come cambiare una presa di corrente in casa o come sostituire il tubo gocciolante del lavello e se non lo sai oggi basta andare su Google e trovi subito tutto, ma questo non significa che lo sai fare bene o che hai tutto il necessario per portare a termine il lavoro o che tu abbia il tempo necessario per farlo, soprattutto se devi lavorare per far crescere la tua azienda, è per questo che ti affidi all’elettricista o all’idraulico di turno, perché sai che ti farà un lavoro serio e professionale e nel minor tempo possibile.

Quando dico che WordPress rappresenta la soluzione adatta a te, imprenditore o libero professionista, che non sei tanto esperto di informatica ma vuoi gestire da solo il tuo sito web, intendo dire che per la gestione della piattaforma, l’aggiornamento dei plugin, l’inserimento di nuovi articoli piuttosto che l’aggiornamento delle immagini nella gallery non ci sia scelta più azzeccata per portare la tua azienda sul web.

Creare un sito con WordPress AITECH Grafica & Media

4 Temi WordPress davvero accattivanti

I temi WordPress con cui realizzerai il tuo sito web sono veramente accattivanti, ottimizzati per la SEO e aperti a personalizzazioni più o meno radicali. Su ThemeForest ne potrai trovare di ogni genere, il mio consiglio è di utilizzare il tema più flessibile alle tue esigenze tra quelli a disposizione sul marketplace. Per ogni tipo di progetto infatti c’è quello più adatto a coprire delle date specifiche, ad esempio ci sono quelli adatti ad avere un profilo più “professionale” oppure quelli adatti al settore gamer o quelli già strutturati e confezionati con i dovuti plugin per operare come e-commerce. La scelta è davvero vasta, la varietà di stili e il livello alto di personalizzazione permettono di avere un sito moderno, con una grafica fresca e di forte impatto verso i tuoi clienti. Non di secondo piano poi la possibilità di essere già predisposto, grazie alla funzione responsive, per essere fruibile su ogni genere di dispositivo mobile come tablet e smartphone, caratteristica di rilevante importanza visto che almeno il 50% del traffico oggi proviene da mobile.

5 Pagine personalizzabili e infinite

Il bello di WordPress, rispetto ad altri servizi simili o concorrenti, è che non hai limiti, il tuo sito può avere una pagina unica o un numero infinito di pagine e lo stesso vale per i post/articoli.

Perché ho detto “rispetto ad altri servizi simili o concorrenti” è presto detto, perché a differenza di altri programmi – conosciuti anche come web toolset – che richiedono costi aggiuntivi o sottoscrizioni di abbonamenti, con WordPress si ha la possibilità di avere innumerevoli strumenti a propria disposizione gratuitamente.

Un suggerimento extra che ti do è di approfittare della potenzialità di avere un sistema completo e che integra tutto il necessario per creare anche landing page personalizzate, mirate per la promozione dei tuoi prodotti e servizi.

6 WordPress e i Social Media: amore a prima vista

Come detto sopra per Google anche tra WordPress e i Social Media Networks è stato amore a prima vista e nel marketplace di WordPress si trovano tantissimi plugin per integrare il tuo sito con i social, basta sceglierne uno, installarlo e in pochi click si rende il sito web più social friendly che mai.

Potrai così rendere virali i tuoi contenuti aumentando il traffico e le conversioni sul tuo sito web, da subito!

 

Come vedi è davvero semplice creare un sito web accattivante e professionale utilizzando WordPress. Se quindi hai deciso che è giunto il momento di creare un sito con WordPress contattami e ti supporterò per definire e realizzare il sito web più adatto alle tue esigenze.

Spero di esserti stato d’aiuto con questo articolo, se la risposta è affermativa ti prego lascia un commento e/o condividilo con la tua rete, grazie.

Torna ancora a leggerci continueremo a scrivere articoli utili ad aiutare a promuovere le aziende sul web!

Stai pensando di aprire un blog aziendale? 5 consigli gratuiti per te

Oggi la maggior parte delle persone e delle aziende ha un blog, gratuito o a pagamento, su cui condivide passioni personali, traguardi professionali, esperienze in un determinato settore oppure che utilizza attivamente per promuovere i prodotti e servizi che offre.

Molti scelgono di aprire un blog per monetizzare con la propria attività: se anche tu fai parte di queste persone oggi voglio offrirti 5 consigli gratuiti per ottenere il massimo sul web.

 

1. Scegli una nicchia precisa a cui rivolgerti

Ti assicuro che per quanto banale questo è l’errore più frequente del blogger alle prime armi che preso dall’entusiasmo si dimentica di individuare persone che condividono interessi e bisogni simili a cui rivolgersi.

 

2. Non copiare

Proprio come a scuola nei famigerati compiti in classe. In primo luogo perché rischi di essere penalizzato da Google. Prendi pure ispirazione dei tuoi modelli, ma rielabora i contenuti e arricchiscili con la tua personale opinione: la visibilità online è assicurata!

 

3. Mettiti nei panni dei lettori

Anche se scrivi spinto da passione ed entusiasmo, ricordati di metterti nei panni dei tuoi lettori offrendo un contenuto che risponda realmente alle loro esigenze e bisogni. Ricordati anche di non utilizzare un linguaggio troppo tecnico e da addetti al settore perché rischi di diventare incomprensibile!

 

4. Non aprire un blog gratuito

Anche se pensi che WordPress.com con la sua offerta di spazio e dominio gratuito è allettante, il mio consiglio è di non prenderla in considerazione se il tuo obiettivo è di fare dell’attività di blogger una professione in grado di assicurarti una rendita. L’investimento per uno spazio sul web che amministrerai direttamente è pari a circa 50 euro l’anno (una spesa davvero modesta in confronto con i risultati che puoi ottenere dal web).

 

5. Content is the king… ma non basta

Naturalmente devi essere accattivante e leggibile ma anche la formattazione del testo gioca la sua parte. Utilizza le citazioni per sottolineare i passaggi chiave, usa molto l’elenco puntato e dividi il testo in passaggi accompagnandoli ciascuno con una bella foto inerente all’articolo. Sicuramente otterrai che il lettore non si fermerà dopo le prime righe ma leggerà l’intero pezzo da te pubblicato.

 

E poi? Via di social con una pagina Facebook, Twitter, LinkedIn dedicata al tuo blog sulla quale ripubblicare i link agli articoli e da integrare con le notizie del tuo settore per dar vita a una community di lettori. Nascerà uno scambio di informazioni e opinioni alla base della relazione di fiducia tra blogger e lettore e otterrai ispirazione sui nuovi contenuti da creare direttamente dai tuoi fan.

Landing page per vendere? Piccoli utili suggerimenti nati dall’esperienza

Hai letto le guide dedicate al content marketing e all’inbound marketing e sei convinto di avere creato una landing page per vendere efficace, ma i risultati che leggi sul tuo pannello di Google Analytics non ti convincono del tutto e le conversioni sono ancora inferiori alle aspettative.

I motivi per cui i visitatori non stanno comprando sulla tua landing page possono essere molti, addirittura potresti aver sbagliato clamorosamente la tua offerta e il target a cui ti rivolgi. Eppure molto spesso bastano alcuni piccoli suggerimenti per sistemare le cose.

 

Chiarezza della call-to-action

Una pagina, una keyword ma soprattutto una call to action per non confondere il visitatore e aiutarlo a comprare, scaricare, iscriversi dalla tua landing page.  Sottolinea il valore del contenuto e dell’offerta proposta nella landing page e il minimo sforzo richiesto per ottenerla (un click o la compilazione di un form).

Infine alcune caratteristiche grafiche come la grandezza e il colore della call-to-action possono modificare sensibilmente i risultati ottenuti. Il mio consiglio? Utilizzare un colore completamente diverso da quelli riprodotti sulla tua landing page per attirare maggiormente l’attenzione.

 

Rassicura il potenziale cliente

Probabilmente qualcuno non sarà convinto della tua proposta ed esiterà a fornirti i suoi dati attraverso la compilazione del form. Il mio consiglio? Rassicurare che non verrà fatto spam e che i suoi dati sono in mani sicure e non verranno ceduti ad aziende terze. Poca cosa? No, quando si parla di raccolta di indirizzi email e numeri telefonici.

 

Ottimizzazione per il mobile

Una landing page efficace è oggi sempre di più una landing page ottimizzata per il mobile, specie se consideriamo che la maggior parte delle ricerche viene fatta via smartphone (circa il 50% del totale).

Quindi non solo il sito ma anche la landing vanno ottimizzati per il mobile per consentire all’utente la miglior esperienza di navigazione possibile e agevolare il riempimento dei form e i download dell’eventuale materiale gratuito messo a disposizione.

 

Naturalmente questi suggerimenti servono solo ad ottimizzare una landing page per far sì che vi sia quell’incremento delle conversioni tanto atteso, ma il processo di realizzazione di una landing page per vendere parte dalla definizione del nome dominio e della focus keyword che porterà i visitatori sulla pagina.

E tu che esperienza hai con le landing page? Quelle che hai realizzato potevano fare di più o hai sempre raggiunto gli obiettivi previsti?